Matrimonio Grace Kelly e Ranieri di Monaco

L’incontro fatale tra Ranieri III di Monaco e Grace Kelly avvenne nel maggio del 1955, quando l’attrice hollywoodiana fu invitata come ospite d’onore al Festival del Cinema di Cannes.

1 Il principe, scapolo d´oro per l´epoca, aveva da poco rotto con l’ attrice Gisèle Pascal, a causa dell’infertilità della donna. Infatti, stando ad un antico patto stipulato con i francesi, se Ranieri non avesse avuto eredi, sarebbe stato costretto a cedere il Principato di Monaco alla Francia.
Fortunatamente il principe non tardò a trovare una bellissima principessa.
Grace, favolosa attrice e regina di Hollywood, dopo le apparizioni a Cannes doveva prendere parte ad un servizio fotografico al Palazzo dei Principi di Monaco, dove  ebbe la possibilità di incontrare il suo futuro marito. Dopo gli scatti i due si divertirono a camminare per il giardino reale e per il piccolo zoo .
Il secondo incontro fu per una cena romantica e, poco dopo, per conoscere i genitori della futura sposa.

Il fidanzamento venne annunciato ufficialmente il 5 gennaio del 1956 e per l’occasione il principe regalò alla futura principessa un anello di rara bellezza e preziosità, appositamente commissionato a Cartier.

L´anello di fidanzamento di Grace aveva infatti un diamante di oltre 10 carati a taglio smeraldo, incastonato tra due diamanti leggermente più piccoli di taglio baguette; la montatura era interamente in platino. L´attrice era talmente entusiasta del suo gioiello che decise di portarlo anche durante le riprese dell´ultimo film che girò: “Alta società”.

Il 18 aprile del 1956 venne celebrato, (rispettando la tradizione monegasca), il rito civile. Il giorno dopo fu officiata la cerimonia religiosa presso la Cattedrale di San Nicola.

Due giorni prima del grande giorno, l´innamorato principe decise di regalare a se stesso e alla sua sposa un attimo di grande intimità; la portò infatti in viaggio in un incantevole paesino francese adagiato sulle montagne sopra Monaco, luogo molto amato da Grace.

Il rito civile si svolse nella Sala del Trono del Palazzo di Monaco alla presenza dei soli parenti e amici più stretti, officiato dal Presidente di Corte Suprema dello Stato. La Principessa indossava, per l´occasione, un abito grigio abbinato ad un largo cappello.
Dopo la cerimonia i due neo sposi si affacciarono dal balcone reale per salutare la folla dei sudditi. L´intera popolazione adulta del principato (circa 3000 persone) fu poi accolta nei giardini reali dove ha potuto gustare una fetta della torta nuziale per celebrare le nozze del principe.

Il 19 aprile fu invece officiato il rito religioso, secondo un rigore e uno stile assolutamente formale e regale: per tutta la funzione religiosa i due sposi non si guardarono mai l´un l´altra ma, fissavano  solamente l’altare dove Monsignor Marella svolgeva la funzione.

Secondo la tradizione monegasca i due ripeterono i loro giuramenti sia in francese che in inglese, le lingue nazionali.
Terminata la funzione religiosa gli sposi hanno finalmente potuto rilassarsi e concedersi un bagno di folla per le strade monegasche a bordo di una Rolls Royce scoperta.

Il Principe Ranieri III indossava la tipica divisa militare di alto rango, in stile napoleonico.

Tutti i maggiori stilisti dell´epoca avevano sperato di poter vestire Grace Kelly al suo matrimonio ma fu, alla fine, la casa di produzione cinematografica MGM che ebbe la meglio. L´attrice indossò infatti un abito realizzato dalla stilista di scena Helen Rose, la quale realizzò per Grace gli abiti dell´ultimo film che interpretò: “Alta società”. La Rose, prendendo spunto da un abito indossato dall’attrice nella pellicola, creò uno dei più belli abiti nuziali mai realizzati. La stilista, coadiuvata da 35 sarte, usò ben 24 metri di taffetà di seta e altrettanti di gros de longre di seta. Ad abbellire il tutto pizzo Valenciennes, usato anche per coprire pudicamente le spalle e la scollatura della principessa.
Dopo le nozze l´abito fu donato dalla sposa al Museo d´Arte di Philadelphia, la sua città natale.

Il velo, altro capolavoro di sartoria, era ornato da trine e abbellito da mille perline, copriva, meravigliosamente, i capelli della sposa. Lo studio MGM, nella persona di Sidney Guilaroff, si occupò anche dell´acconciatura della illustre sposa, studiata per  sorreggere una preziosissima e antica tiara.
Il bouquet scelto dalla sposa era di rose in boccio e mughetti e, tocco di classe, il libro di preghiere che teneva tra le mani, era ricoperto di seta bianca, pizzo e ornato da una croce di perline.

Il corteo nuziale era composto da quattro damigelle bambine con un bouquet di margherite, una dama d’ onore (la sorella di Grace) e sei damigelle con un bouquet di rose tea (tutte care amiche della star hollywoodiana). A queste, vestite in completi gialli di organdis, si aggiungevano due bambini che portavano gli anelli.

Eleganti ma con moderazione e sobrietà, gli addobbi della chiesa nuziale erano composti da grandi mazzi di ortensie bianche, gigli e lillà.

Più di mille tra personalità e celebrità presenti al rito religioso. Fra gli invitati illustri Cary Grant, David Niven, Gloria Swason, Aristotele Onassis, Ava Gardner, e l’Aga Khan.

 

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